
Sono passati 14 anni da quando lo vidi la prima volta sul grande schermo, e in questi anni ci sono stati passaggi TV, la scomparsa delle vhs e l’avvento del DVD prima e del bluray poi, ma rivedere Titanic sul grande schermo è sempre una grande emozione, una magia che sono James Cameron poteva creare. Quest’anno arricchita di un 3D non eccessivo, utilizzato per dare profondità alle inquadrature e far vivere più da vicino quell’unico viaggio della nave “inaffondabile”. La storia, ormai, la conoscono tutti, anzi, dovremmo parlare di storie, una moltitudine di storie che si intreccia in un unico racconto lungo più di 3 ore.
Non c’è solo la storia di Jack, moderno Romeo squattrinato che vive alla giornata e di Rose, Giulietta intrappolata in una società che non sente sua, che aspetta uno spiraglio di luce, qualcuno che senta le sue grida nel buio. Un incontro che cambierà le loro vite e di quelli che stanno loro attorno, per sempre; un unico atto di fede, “salti tu, salto io”.
C’è la storia della miseria e della ricchezza, la compostezza di fronte alla morte e la follia umana che nulla guarda pur di salvare la propria vita, la supponenza di chi dovrebbe tutelare le vite che gli vengono affidate e invece pensa solo al proprio tornaconto, il panico, la paura di quei momenti. Una drammatica similitudine con il naufragio della Costa Concordia, con gli ufficiali che non avevano il polso della situazione, i continui inviti a mantenere la calma, nonostante l’acqua entrasse ormai ovunque e la nave stesse già andando sotto il mare.
Titanic è uno di quei film che non ti stancheresti mai di vedere, ma che al cinema trova la sua dimensione naturale. Mai scelta di attori fu più azzeccata, Leo e Kate mostrarono già allora che sarebbero diventati due attori bravissimi.
L’unica pecca di questa nuova edizione cinematografica è lo scompenso tra un video, nuovo e rielaborato e un audio vecchio di 14 anni che in alcuni punti lascia sentire il passare del tempo.
In ogni caso, va rivisto, tutti dovrebbero andare a vederlo o rivederlo al cinema in questi giorni che ricorre il centenario dell’affondamento.



























































































































































































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